Su invito di Angelo Bonelli, leader di AVS, Jeremy Rifkin ha tenuto una conferenza sulla transizione ecologica per l’Italia e l’Europa, accompagnato al Senato della Repubblica dal nostro presidente Angelo Consoli.

Rifkin ha ricordato che, partendo dal suo libro “un Green New Deal globale” la Commissione Europea ha elaborato una strategia che è conosciuta come IL GREEN DEAL EUROPEO, che prevede il raggiungimento della carbon neutrality al 2050. Analizzando la situazione internazionale conseguente alla crisi bellica in Iran e i problemi legati alla chiusura dello stretto di Ormuz, Rifkin ha sottolineato che l’energia rinnovabile con sistemi di accumulo sostenibile come l’idrogeno si presenta come l’unica soluzione per garantire la sovranità energetica delle bio regioni, delle imprese e delle popolazioni.
In particolare Jeremy Rifkin sottolinea la particolare predisposizione dell’Italia come nazione leader per la transizione energetica ed ha proposto che il parlamento italiano, le Regioni e i Comuni adottino una risoluzione per la transizione energetica verso fonti che non presuppongano (come quelle fossili) un enorme consumo di acqua per far fronte alle esigenze del pianeta “Acqua”.
Inoltre Rifkin ha ricordato che il modello energetico di transizione verso rinnovabili e idrogeno è un modello diatribuito e non centralizzato (come quello fossile) nel senso che le economie di scala si ottengono su piccoli impianti sul territorio anziché su grandi impianti impattanti sul territorio, sull’ambiente e sulla salute dei cittadini e rimette in gioco le piccolle imprese, le Comunità locali e le associazioni territoriali togliendo importanza ai grandi gruppi finanziari che sono alla base dell’energia fossile e nucleare. Infine Rifkin ha sottolineato come il modello energetico di transizione da lui proposto (e entusiasticamente abbracciato da AVS ma non solo), è anche caratterizzato da un’alta intensità occupazionale e quindi garantisce una forte ripresa dell’economia locale.
Roma, 15 giugno 2026










