sabato, Settembre 12, 2026
CetriTires
  • HOME
  • DIRETTIVO
  • COMITATO SCIENTIFICO
    • TAVOLI TECNICI
  • PROGETTI
  • FORMAZIONE
    • Green Academy for the New Deal
    • La Terza Rivoluzione Industriale
    • Master Plan di Roma
    • Master Plan Nord – Pas de Calais
  • AMMINISTRAZIONI LOCALI
    • Patto dei Sindaci
  • CERCA
No Result
View All Result
  • HOME
  • DIRETTIVO
  • COMITATO SCIENTIFICO
    • TAVOLI TECNICI
  • PROGETTI
  • FORMAZIONE
    • Green Academy for the New Deal
    • La Terza Rivoluzione Industriale
    • Master Plan di Roma
    • Master Plan Nord – Pas de Calais
  • AMMINISTRAZIONI LOCALI
    • Patto dei Sindaci
  • CERCA
No Result
View All Result
CetriTires
No Result
View All Result
Home Culture

Dalle Alpi all’Artico: incontro con Hakan Jonsson, biologo e membro del Parlamento Sámi svedese

Staff Cetri by Staff Cetri
Agosto 17, 2026
in Culture, Opinion
0
Dalle Alpi all’Artico: incontro con Hakan Jonsson, biologo e membro del Parlamento Sámi svedese
586
SHARES
3.3k
VIEWS
Share on FacebookShare on Twitter

Questa mattina Hakan Jonsson, biologo e membro del Parlamento Sámi svedese, ha fatto visita al MUSE di Trento, dove ha incontrato la stampa e il direttore del museo Massimo Bernardi (nella foto). Nel pomeriggio ha proseguito la visita al museo.

L’appuntamento con il pubblico è per mercoledì 19 agosto alle 18 al Museo delle Palafitte del Lago di Ledro, dove Jonsson terrà l’incontro “Un mondo in mutamento: il punto di vista Sámi sull’Artico tra conoscenza tradizionale e trasformazioni attuali”. Ingresso libero.

La spilla con il simbolo del popolo Sámi

Dalle Alpi all’Artico: il MUSE prosegue con il Grande Nord il proprio viaggio sulla crisi della biodiversità

Mercoledì 19 agosto alle 18, al Museo delle Palafitte del Lago di Ledro e In diretta streaming sul sito di Le Scienze 

Incontro con Hakan Jonsson, parlamentare e biologo svedese, Roberta Raffaetà, (antropologa socioculturale associata presso l’Università Ca’ Foscari e vice-direttrice di NICHE – Center for Environmental Humanities) ed Elizabeth A. Povinelli (titolare della cattedra Franz Boas di Antropologia e Studi di Genere presso la Columbia University). Modera Marco Cattaneo, direttore di Le Scienze 

Dopo i focus dedicati alle foreste tropicali montane, il MUSE ospita una riflessione sulle eco-trasformazioni delle regioni artiche. Il 19 agosto alle 18 al Museo delle Palafitte del Lago di Ledro, Hakan Jonsson, biologo e membro del Parlamento Sámi svedese, interverrà in un incontro pubblico che unisce la crisi della biodiversità e degli habitat del Grande Nord alle sfide della transizione energetica e della giustizia climatica.  

Il ciclo di incontri del MUSE dedicato alla tutela della biodiversità globale e alle grandi crisi ambientali della nostra epoca si arricchisce di un nuovo appuntamento di rilievo internazionale. Dopo aver esplorato la straordinaria ricchezza e le fragilità della foresta tropicale montana in Tanzania, l’attenzione si sposta verso le latitudini estreme dell’Artico per analizzare l’impatto dei cambiamenti climatici sul Grande Nord e sui popoli che lo abitano (foto alce qui sopra).

Ospite d’eccezione dell’iniziativa sarà Hakan Jonsson, biologo, formatore di guide artiche ed esponente politico di primo piano della comunità Sámi in Svezia. Il politico svedese terrà un talk intitolato “Un mondo in mutamento: il punto di vista Sámi sull’Artico tra conoscenza tradizionale e trasformazioni attuali”: una testimonianza diretta di come il riscaldamento globale stia trasformando la terra dei Sámi (Sápmi) e ridisegnando il futuro delle popolazioni indigene.  

Hakan Jonsson farà tappa il 19 agosto al Museo delle Palafitte del Lago di Ledro per il talk che sarà trasmesso in diretta streaming sul sito de Le Scienze. Sarà il direttore della rivista scientifica, Marco Cattaneo, a moderare il dialogo tra Hakan Jonsson, Roberta Raffaetà, (antropologa socioculturale associata presso l’Università Ca’ Foscari e vice-direttrice di NICHE – Center for Environmental Humanities) ed Elizabeth A. Povinelli (titolare della cattedra Franz Boas di Antropologia e Studi di Genere presso la Columbia University). Al centro del dialogo: il legame tra conoscenza tradizionale e biodiversità, il parallelo tra ambienti estremi artico e alpino nel contesto della crisi climatica. 

“Non si tratta solo del cambiamento climatico – evidenzia Hakan Jonsson – ma anche di molti altri mutamenti e trasformazioni innescati dal riscaldamento globale che si sovrappongono alle eredità del passato, costituendo la situazione attuale del popolo Sámi e tracciando un’incerta prospettiva per il futuro”. 

Un ecosistema e una cultura sotto pressione 

La popolazione Sámi (stimata tra le 50.000 e le 100.000 persone diffuse tra Norvegia, Svezia, Finlandia e Russia) condivide una storia segnata dall’esperienza coloniale e dall’assimilazione culturale a cui ha fatto seguito una graduale affermazione dei propri diritti. Oggi, l‘impatto della crisi climatica sull’Artico si traduce in conseguenze immediate per le comunità locali. Ad esempio, sulle abitudini di mobilità e la capacità di sussistenza poiché la drastica riduzione dello spessore e dell’estensione del ghiaccio di laghi e fiumi e della copertura nevosa limitano le possibilità di spostamento per le attività di caccia, pesca e allevamento nella stagione invernale. Si registrano poi criticità per gli allevamenti di renne a causa degli eventi di “pioggia su neve” che creano uno strato di ghiaccio al suolo, costringendo gli allevatori a integrare l’alimentazione del bestiame. Lo scioglimento del permafrost causa alterazione delle aree di pascolo e danni alle infrastrutture, mentre il rilascio di contaminanti rappresenta un grave rischio per la salute.  L’estrazione mineraria e l’occupazione di suolo per i progetti di energia rinnovabile – legati alla transizione energetica – finiscono spesso per penalizzare i diritti delle comunità Sámi, a cui si sommano la crescente militarizzazione dell’area e le implicazioni del conflitto russo-ucraino, con ingenti pressioni geopolitiche ed economiche. 

La risposta della Conoscenza Indigena (Indigenous Knowledge) 

A farne le spese non è soltanto la fragile biodiversità polare, ma anche la diversità culturale ad essa legata. In questo contesto emerge con forza il valore dell’Indigenous Knowledge: un sistema di conoscenza dinamico che attraversa sistemi biologici, fisici, culturali e spirituali ed è basato sull’esperienza diretta e su competenze multigenerazionali che continuano a svilupparsi in un processo vivo e vengono trasmesse di generazione in generazione. 

“La conoscenza tradizionale è il nostro modo di essere e ogni Sámi ha il diritto di esercitare la propria conoscenza tradizionale“, ribadisce Jonsson. 

Oggi la conoscenza indigena è ritenuta particolarmente importante dal mondo della ricerca scientifica per studiare i cambiamenti climatico-ambientali e individuare misure di adattamento efficaci. Non sempre però i risultati scientifici hanno risvolti positivi per le comunità indigene che chiedono di essere coinvolte attivamente nei progetti di ricerca e nelle decisioni politiche. 

Dalle distese artiche all’arco alpino: il destino comune dei ghiacciai 

L’evento si inserisce nella missione MUSE di connettere le grandi questioni globali con la realtà del territorio trentino e alpino, con particolare approfondimento sui cambiamenti innescati dall’Antropocene in ambienti estremi. Sebbene separati da migliaia di chilometri, l’Artico e le Alpi condividono la medesima urgenza: le rapide trasformazioni causate dal riscaldamento globale. Sia l’ambiente polare che quello di alta montagna rappresentano i “termometri” più sensibili del nostro Pianeta. Osservare i mutamenti dell’Artico attraverso gli occhi di chi li vive quotidianamente offre una chiave di lettura preziosa per comprendere anche la trasformazione del nostro paesaggio alpino, spingendoci a cercare soluzioni di governance e strategie di tutela inclusive e fondate sull’integrazione tra rigore scientifico e memoria storica dei territori. 

Hakan Jonsson

Proveniente da Sorsele, nella Svezia settentrionale, Hakan Jonsson unisce una solida preparazione scientifica (Master of Science in Biologia) a un impegno istituzionale pluriennale per la tutela dei diritti indigeni della popolazione Sámi. È Presidente dell’Hunting and Fishing Sámi Party, membro del Parlamento Sámi in Svezia (di cui è stato Presidente fino a fine novembre 2025) e Rappresentante della delegazione Sámi svedese in tre vertici internazionali della Convenzione sulla Diversità Biologica (CBD), l’ultimo dei quali a Toronto nel 2022. Formatore di guide artiche ed esperto del legame tra conoscenza tradizionale e conservazione biologica. 

Fonte MUSE muse.it – 17 agosto 2026

Staff Cetri

Staff Cetri

Related Posts

Crisi ambientale: il richiamo del Vaticano e la convergenza con il pensiero di Jeremy Rifkin – Riflessioni di Paolo Marraffa

Crisi ambientale: il richiamo del Vaticano e la convergenza con il pensiero di Jeremy Rifkin – Riflessioni di Paolo Marraffa

by Staff Cetri
Settembre 10, 2026
0

Riceviamo e pubblichiamo con grande piacere alcune importanti riflessioni di Paolo Marraffa – 5 settembre 2026 Il recente documento Prendersi cura...

La caccia all’Ibis sacro in Toscana solleva serie preoccupazioni per la conservazione

Rischio di elettrocuzione ed incendi sulle linee elettriche: i pali elettrici non protetti rappresentano una doppia minaccia

by Staff Cetri
Settembre 4, 2026
0

82 giovani Ibis eremita (esemplare nell'immagine di copertina) sono attualmente particolarmente vulnerabili al rischio di elettrocuzione. Ma la minaccia va...

La caccia all’Ibis sacro in Toscana solleva serie preoccupazioni per la conservazione

La caccia all’Ibis sacro in Toscana solleva serie preoccupazioni per la conservazione

by Staff Cetri
Agosto 20, 2026
0

Waldrappteam Conservation and Research esprime seria preoccupazione per la nuova delibera adottata dalla Regione Toscana, che autorizza la caccia all’Ibis...

Next Post
La caccia all’Ibis sacro in Toscana solleva serie preoccupazioni per la conservazione

La caccia all’Ibis sacro in Toscana solleva serie preoccupazioni per la conservazione

Il ritiro dei ghiacciai può influenzare la diffusione delle malattie tra gli impollinatori

Il ritiro dei ghiacciai può influenzare la diffusione delle malattie tra gli impollinatori

Parlamento europeo e Commissione europea presenti alla 47° edizione del Meeting di Rimini

Parlamento europeo e Commissione europea presenti alla 47° edizione del Meeting di Rimini

Follow Us

Recommended

Fondazione #RESTART non solo ricerca, ma soluzioni d’impatto per il mondo reale: il punto ad un anno dall’avvio

Fondazione #RESTART non solo ricerca, ma soluzioni d’impatto per il mondo reale: il punto ad un anno dall’avvio

3 anni ago
A Didacta 2026 il ministro dello sport e giovani Andrea Abodi con il pieno di insegnanti da tutta Italia

A Didacta 2026 il ministro dello sport e giovani Andrea Abodi con il pieno di insegnanti da tutta Italia

6 mesi ago
Water and agriculture: A shared challenge in the Mediterranean – CMCC hosts North African delegation

Water and agriculture: A shared challenge in the Mediterranean – CMCC hosts North African delegation

6 mesi ago
Polpo-Terapia con Octopolis all’Ospedale San Jacopo di Pistoia per i bambini prematuri nelle incubatrici

Polpo-Terapia con Octopolis all’Ospedale San Jacopo di Pistoia per i bambini prematuri nelle incubatrici

6 mesi ago

Instagram

    Go to the Customizer > JNews : Social, Like & View > Instagram Feed Setting, to connect your Instagram account.

Categories

  • Acqua
  • Ambiente
  • Benefit
  • Business
  • Cronaca internazionale
  • Culture
  • design
  • Energia
  • Fotovoltaico
  • Idrogeno verde
  • Life Minnow
  • Lifestyle
  • Lutto
  • Mobilità
  • National
  • News
  • Opinion
  • Politics
  • Salute
  • Speciale Europa
  • Sports
  • technology
  • Travel
  • trending
  • Uncategorized
  • World
Facebook Twitter Youtube RSS

We bring you the best Premium WordPress Themes that perfect for news, magazine, personal blog, etc.

Follow us on social media:

Recent News

  • Fondazione ANT e Associazione ANTER: la tutela della salute e quella dell’ambiente fanno parte dello stesso impegno
  • Crisi ambientale: il richiamo del Vaticano e la convergenza con il pensiero di Jeremy Rifkin – Riflessioni di Paolo Marraffa
  • Rischio di elettrocuzione ed incendi sulle linee elettriche: i pali elettrici non protetti rappresentano una doppia minaccia

Category

  • Acqua
  • Ambiente
  • Benefit
  • Business
  • Cronaca internazionale
  • Culture
  • design
  • Energia
  • Fotovoltaico
  • Idrogeno verde
  • Life Minnow
  • Lifestyle
  • Lutto
  • Mobilità
  • National
  • News
  • Opinion
  • Politics
  • Salute
  • Speciale Europa
  • Sports
  • technology
  • Travel
  • trending
  • Uncategorized
  • World

© 2026 JNews - Premium WordPress news & magazine theme by Jegtheme.

No Result
View All Result
  • HOME
  • DIRETTIVO
  • COMITATO SCIENTIFICO
    • TAVOLI TECNICI
  • PROGETTI
  • FORMAZIONE
    • Green Academy for the New Deal
    • La Terza Rivoluzione Industriale
    • Master Plan di Roma
    • Master Plan Nord – Pas de Calais
  • AMMINISTRAZIONI LOCALI
    • Patto dei Sindaci
  • CERCA

© 2026 JNews - Premium WordPress news & magazine theme by Jegtheme.

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.