Con l’occasione della Planet Aqua week organizzata a Roma dalla Presidente dell’Assemblea Capitolina Svetlana Celli, con la partecipazione del Sindaco Roberto Gualtieri e di tutto il Consiglio Comunale, Jeremy Rifkin ha visitato il Borgo Laudato Si’. Lo hanno accompagnato nella visita il Cardinale Fabio Baggio, Direttore per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale creato da Papa Francesco, e dirigente del Borgo Laudato Si’, nonché il professor Antonino Errigo, Direttore del Centro di Alta Formazione del Centro Laudato Si’.



In seguito, nei giardini papali di Castel Gandolfo è stata presentata la GLOBAL ALLIANCE – Rete Globale per l’Ecologia Integrale, iniziativa del Centro di Alta Formazione Laudato Si’ e dell’Università statunitense di Notre Dame che ha sede a South Bend, nell’Indiana, a cui hanno partecipato oltre 60 atenei di Europa, Asia, America e Africa, ed esponenti delle organizzazioni impegnate nella lotta alla crisi climatica. All’evento si è sviluppata la riflessione su come costruire un approccio integrato alla sostenibilità, basato sui principi dell’Enciclica Laudato si’ e della Dottrina sociale della Chiesa

La Global Alliance nasce con l’obiettivo di connettere università, centri di ricerca, comunità e istituzioni impegnate nella promozione di pratiche sostenibili, valorizzando le sinergie tra ricerca, educazione e azione comunitaria. La rete intende creare un’infrastruttura condivisa capace di amplificare l’impatto globale dell’ecologia integrale, unendo fede, scienza e giustizia sociale, per contrastare così degrado ambientale, disuguaglianze e ingiustizie ecologiche. Tra i risultati attesi: la costituzione di una rete globale di istituzioni, la creazione di gruppi tematici per lo sviluppo di agende di ricerca e strumenti formativi, e il rafforzamento della visibilità e del contributo cattolico nel dibattito internazionale sulla sostenibilità.
Il cardinale Fabio Baggio, tra gli ideatori della Global Alliance, ha sottolineato che “La Global Alliance nasce come un cammino condiviso di speranza: unire scienza, comunità e fede per custodire il creato, proteggere i più fragili e costruire insieme un futuro sostenibile, giusto e rispettoso di ogni persona”. “Notre Dame è profondamente impegnata nella visione morale della Laudato Si’ – ha dichiarato il presidente dell’Università statunitense, reverendo Robert A. Dowd – per salvaguardare coloro che si trovano ai margini e prendersi cura della nostra casa comune”.

“Siamo onorati di collaborare con il Vaticano in questa Alleanza Globale, che riunirà illustri leader e ricercatori nel campo della sostenibilità e dell’ecologia integrale provenienti da tutto il mondo, per creare un futuro più giusto e resiliente per tutti”. La Global Alliance rappresenta così una rete strategica di speranza, capace di tradurre l’impegno per l’ecologia integrale in progetti concreti e duraturi a livello globale. La visita di Jeremy Rifkin al Centro Laudato Si’ ha permesso di coinvolgere il professore americano in questa importantissima iniziativa che partirà con un ciclo di lezioni sulla transizione energetica e l’ecologia integrale organizzata in collaborazione fra il Centro di Alta Formazione Laudato Si’ e la GRAND Academy, il 9 aprile prossimo. si veda: https://www.grandacademy.eu/copia-di-corso-grand-caf-biae
Con l’occasione della sua visita a Roma, Jeremy Rifkin è stato anche insignito del Titolo di Cavaliere del Mare sul barcone sul Tevere dell’associazione Mare Vivo. La consegna del titolo a Rifkin è stata effettuata dalla Presidente di Mare Vivo, Rosalba Giugni.












